Vivere la natura: casetta sull’albero. Giorno 1

Nel precedente articolo abbiamo visto la parte progettuale e fatta la lista del materiale necessario.

E fu sera e fu mattina: giorno primo.

Ok, d’accordo, niente a che vedere con la creazione dell’universo, ma iniziamo a domandarci come doveva sentirsi Nostro Signore, quando, dopo aver fatto i suoi progetti, ha iniziato a metter mano alla creazione.  Noi siamo eccitati, pur sapendo che la giornata sarà dedicata a preparare il materiare e avendo pianificato di dedicare l’indomani al montaggio.

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Vivere la natura: casetta sull’albero. Giorno 0

Inizio questa serie di articoli riguardo un argomento un po’ fuori dal solito, ma si sa, le vacanze portano nuove idee e quest’anno siamo riusciti a realizzarne almeno una. “Siamo”, perché, come spesso accade, da soli si farebbe ben poco: il compagno di questa piccola avventura è Gianmatteo, designer di professione, fratello di mia moglie e uomo assai paziente da sopportare le mie pazzie.

Ma veniamo al dunque.
Mai pensato ad una casetta sull’albero che avete in giardino, per far giocare i piccoli (e non solo)? Da bambino ci ho provato anche io, con scarso risultato ed è quindi venuto il momento di farlo di nuovo, approfittando dell’esperienza (poca) degli anni, vagliando alcune soluzioni di chi si è già confrontato con la materia e confidando nel prezioso scambio di opinioni col suddetto compagno di avventura.

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Christòs anèsti – Alithòs anèsti

Gus (il futuro suocero): Christòs anèsti
Yan (il futuro genero): Acisto acesti [volendo dire Alithòs anèsti]
Gus: Όταν οι έλληνες γράφαν φιλοσοφία, εσείς ακόμα κρεμόσασταν απ’ τα δέντρα.[Quando i greci scrivevano di filosofia, il tuo popolo ancora si dondolava sugli alberi]
Yan, a Tula (la futura moglie e figlia di Gus): Che ha detto?
Tula: Gli piaci…

Da “Il mio grosso grasso matrimonio greco”

Glielo avevo detto

Alfred: Riconosca i suoi limiti, signor Wayne.
Bruce Wayne: Batman non ne ha… non ha limiti.
Alfred: Ma lei sì, signore.
Bruce Wayne: Non posso permettermi di conoscerli.
Alfred: E cosa succederà, allora, il giorno in cui li scoprirà?
Bruce Wayne: Sappiamo tutti quanto ti piace dire “gliel’avevo detto”.

[…]

Bruce Wayne: Chi mi sta vicino muore Alfred, che cosa dovrei fare?
Alfred: Resistere signor Wayne. Sopportare. La odieranno per questo, ma è la vera forza di Batman. Lui può essere l’emarginato, può fare la scelta che nessuno osa affrontare: la scelta giusta.
Bruce Wayne: Oggi ho scoperto quello che Batman non può fare: non può resistere a questo. Oggi potrei dire “glielo avevo detto”
Alfred: Oggi no, non voglio farlo. [si allontanano camminando insieme] Però glielo avevo detto, maledizione…

http://it.wikiquote.org/wiki/Il_cavaliere_oscuro

– Bèh comunque ti chiami sei sempre tu, perchè una sola persona al mondo ha quell’odore!
– Odore?
– Odore di chi ha cavalcato sulle ali il vento, le cento estati passate a dormire sugli alberi, delle avventure con indiani e pirati! Ti ricordi Peter? Il mondo era nostro potevamo fare tutto oppure niente, ma ogni cosa era importante perchè eravamo noi a farla!

da Hook – Capitan Uncino

Freedomotic – ThinG Wider

Open IoT Framework

Freedomotic is an open source, flexible, secure Internet of Things (IoT) development framework, useful to build and manage modern smart spaces. It is targeted to private individuals (home automation) as well as business users (smart retail environments, ambient aware marketing, monitoring and analytics, …).

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